Questi ultimi giorni, dopo la tragedia della Concordia, ho letto e sentito molte opinioni sul comportamento del Comandante Schettino e sugli accostamenti alla italianità; in poche parole ci hanno associato, semplificando, alla codardia. Non ci siamo (!) E’ vero che il comportamento di questa persona è ingiudicabile di fronte alla tragedia, ma al contempo c’è stata un’ infinita serie di persone (dal Commissario di bordo e altri comprimari anonimi fino al Comandante della Capitaneria di Porto) che hanno dimostrato che c’è tutta un’ altra figura di italiani: quella delle persone semplici e responsabili, che danno tutto. E questo è il punto della questione, il problema italiano è che spesso, le persone messe al “comando” non sono all’ atezza della situazione, perchè raccomandati,  amici del politico, amici del banchiere, amici del prete, amici dell’ amico. Senza nessuna preparazione professionale adatta alla carica che presiedono, perchè la loro convenienza è anche la convenienza di un altro, il quale pensa di detenere il “potere” circondandosi di burattini, o come si dice oggi, di “yes man”. E’ un problema antico. E spesso queste persone hanno la presunzione di essere i migliori; poi si vedono i risultati…  E’ questa la differenza fra gli italiani  e le altre nazioni di una certa importanza: il segno del comando.  Ha avuto ragione Crozza, quando nella sua satira di martedì scorso diceva: “… a proposito di comandanti, ma vi ricordate soltanto un anno fa, che ce né stato un altro, il quale diceva che non c’era la crisi, che andava tutto bene, che era tutto a posto. E intanto la nave…”   Già !  la nave: noi affondiamo e i comandanti scappano. Non fidatevi mai di chi vi dice che va tutto bene; confidate solamente delle persono umili, semplici, proprio come voi, che stanno intorno a voi.

il Barman  del Club

2 Comments on “IL SEGNO DEL COMANDO – Da Scillipoti a Schettino (e oltre…)

  1. In linea di massima condivido, ma quel “persone umili, semplici” …
    più umile e semplice di Schettino al telefono credo sia impossibile.
    Comunque ora al comando c’è uno che dice che va tutto male e io continuo a non fidarmi. Dammi qualcosa da bere, qua tutto traballa, se comincerò a traballare anch’io mi sembrerà che ogni cosa sia in perfetto equilibrio. Prosid.

    "Mi piace"

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