ines figini tanto tu torni sempre

Per il giorno della memoria vorrei segnalarvi questo libro dedicato alla comasca Ines Figini curato da Giovanna Caldara e Mauro Colombo: Tanto tu torni sempre – la vita oltre i lager (Melampo Editore), il quale racconta una delle tante vicende di quel periodo disperato e che s’insinua nelle pieghe della Storia in senso trasversale. Ines infatti non era ebrea, ma ha avuto soltanto la colpa di schierarsi a favore (allora aveva vent’anni) difendendo degli operai in uno degli scioperi del ’43, e per questo motivo è stata deportata. Questa narrazione parte proprio dalla difficoltà di quel mondo in cui il ruolo della fabbrica aveva e di come le persone si trasformavano solo in figure con poca dignità. Non c’è mai limite all’orrore quando vittime e carnefici s’incontrano tutte in un solo luogo oltre le porte dell’inferno: basta aprire gli occhi tanto vicino a noi per capire  dove arriva la vergogna degli uomini.

La storia di Ines è una delle tante, ma è importante lo spaccato del tempo, puntualmente descritto in questo libro e che ci fa vedere come si viveva ai tempi della guerra in una famiglia normale, con un lavoro normale e una quotidianità normale, alterata all’improvviso dalla fatalità e dalla fermezza di una donna come tante, la quale, non ha esitato a difendere con il coraggio la sua lealtà.
Alla fine è sopravvissuta per raccontare, fedele alle parole di sua madre quando non la cercava più da bambina in una delle sue scappatelle infantili: “…Mamma perché quando esce mia sorella, tu rimani sempre fuori ad aspettare che arrivi, invece non rimani mai sul cancello ad aspettare me? – Perché so che la strada per tornare a casa tu la ritrovi, tu torni sempre…”  E infatti, è ritornata.

13 Comments on “INES FIGINI – Tanto tu torni sempre

  1. L’ho letto tempo fa… Importante testimonianza. Mi sono soffermata su questo libro, poiché cercavo dei riferimenti specifici. Stavo facendo una ricerca, perché nella mia famiglia c’è una storia di internamento al campo di Mauthausen, ma visto gli anni trascorsi e gli archivi storici non sempre accessibili, ho spostato l’attenzione anche sulle letture di questo tipo. Questo libro in qualche modo mi è caro. Grazie Antonio e buona giornata.

    Piace a 2 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

fardrock.wordpress.com/

Ovvero: La casa piena di dischi - Blog di canzonette e affini scritto da Joyello Triolo

a closer listen

a home for instrumental and experimental music

Off Topic

Solo contenuti originali

Black roses for me

The pleasure and the pain by Marianne Peyronnet

Rock And Roll

& Other Sounds

Reverendo Lys ®

Tutto ciò che so e che mi importa della vita è chiuso tra 7 e 12 pollici di vinile nero.

Sun-13

The Best Music - from Liverpool to Beyond

idastamile

http://idastamile.wordpress.com/

downatthecrossroads

Where the blues and faith meet

music won't save you

suggestioni musicali a cura di raffaello russo

Il pensiero permanente

Non importa a cosa, l'importante è pensare

Don't Eat The Yellow Snow

Everybody's talking 'bout the stormy weather

TURN UP THE VOLUME!

Dope Blog For Music Junkies And Gig Addicts

MusicheParole

Il mondo e le sue culture o i suoni della terra - a cura di Marco Maiocco

In The Groove Reviews

Groovy reviews to cure your blues

LET THE MUSIC FLOW

We are what we listen to.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: