anita lane

La scomparsa di questa artista ha una valenza soprattutto per quello che ha lasciato, o ispirato, in un periodo particolare della crescita di Nick Cave e dei Bad Seeds, e in senso traslato per un certo modo di sentire la musica e la poesia. Vi lascio per l’appunto l’articolo apparso sul portale di Rolling Stones Italia che mi sembra ben fatto e che rappresenta appieno la sua figura femminile.

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32 Comments on “Anita Lane – Musica e tempesta

        • Si l’ho letto, ma anche in questo caso non si conosce il motivo della morte. Comunque non importa, anche con lei se ne va un pazzo di storia, e se per altri la storia del rock magari è una storia minore, per noi non lo è…

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                  • Si, indubbiamente, però devo riconoscere che un artista può cambiare per trovare nuove espressioni in questo caso musicali, magari siamo noi che non le capiamo, voglio dire che gli anni passano per tutti.

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                    • Ci mancherebbe, dev’essere così, altrimenti ci ritroviamo con artisti i quali ripetono sempre se stessi. Anzi, quando un periodo si ferma in una dimensione particolare e si circoscrive dentro quelle pulsioni di pochi anni, ce lo ricordiamo come un’icona e riusciamo a mitizzarlo.

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                    • Come abbiamo sempre detto, l’unione di tante menti creative non può che generare il massimo della qualità e la bellezza del loro spessore influenzandosi a vicenda.

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                    • Infatti I suoi dischi hanno molti collaboratori, con Mick Harvey sempre presente.
                      Nell’ultimo album c’è la versione in inglese della nostra Bella Ciao, fra l’altro.

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                    • Ciao Enri. Guarda secondo me non tutti gli artisti hanno la statura di saper rendere ad alti livelli cambiando. Molti hanno solo una cosa da dire e se la creatività li sorregge riescono a farlo per molto tempo, tipo J.L.Hooker, i Ramones, J.J. Cale, Richard Thompson -per fare esempi vari. Cave era qui per darci una versione profonda, pericolosa, sinistra di canzoni che qua da noi cantavano artisti (nessuna ironia, erano artisti) come Dalida o Tenco.
                      Solo che erano filtrate dall’ascolto di roba tipo Suicide, Velvet (in realtà non tanto), Bowie (eh sì anche se non sembra), Roxy, Beefheart , ecc ma so che tu e il barman già lo sapete, è giusto per non perdersi. Perché alla luce di questo è possibile che siamo chiusi? Volevo intervenire così: “Forse proprio perché gli anni passano, le capiamo e non ci piacciono.” Ma sarebbe sembrata una sparata. Il fatto è che queste nuove espressioni sono nuove per lui ma non nuove in senso generale, (anzi) e non si può dire che ne stia dando una nuova interpretazione (anzi). Ma questo non è il peggio. Insomma abbiamo perso le canzoni senza guadagnarci dal punto di vista intellettuale (quei dischi che magari sono sogliole ghiacciate ma che danno punti di vista nuovi). Barman un caffè, che stasera sono già troppo sbronzo. Scusate la logorrea.
                      In firma ormai sono meno tre, poi sparisco tenete duro.

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                    • Vuoi dire che ti rimarrà solo la “X”? Per il caffè quando vuoi: il mio è sempre il migliore, per la musica invece sono tante le tensioni e le valutazioni che ci porteranno a parlare fino a ore tarde. Ma il bello è anche questo: non fermarsi mai!

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                    • Urca xst! Mah, come dice il Barman potremmo parlare per ore e ore… su Cave ? Non sono d’accordo, ha avuto un gran periodo per me ora questi ultimi album non mi esaltano ma è un problema mio. Sicuramente c’è un gran produzione perché si sente un bel suono.
                      Sai , a mio parere già anni avrebbe dovuto sciogliere i Bad Seeds e fare un album solista ma questa è una mia idea. È un piacere conoscerti e buona musica.

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  1. @Enri1968
    Piacere mio e buona musica anche a te Enri. Però, anche se tendiamo a trascurare il dettaglio, Carnage non è “and the Bad Seeds”. Quindi può anche darsi che la fine del gruppo, o meglio della denominazione -ormai è rimasta solo quella a ben guardare- sia solo in attesa di essere ufficializzata.
    Riguardo agli ultimi album, ho idea che siamo parecchi a non esserne esaltati (bello l’eufemismo), forse il problema non è nostro. Sul suono non so. Se ci fosse più musica suonata me la sentirei di esprimere un giudizio ma con tutti quei droni è un po’ tutto illusorio.
    Per me, ci mancherebbe.
    Una cosa: come faccio a trovare nel tuo blog la pagina dove parli di Boatman?
    Ho provato a cercarla dopo la conversazione di qualche settimana fa, ho trovato molto da leggere e mi sono intrattenuto con piacere ma quella recensione non ho capito dove cercarla. Ciao (e saluti anche al barman).

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